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Aspettando la Festa del Redentore 2019 tra passato e presente

La Festa del Redentore a Venezia è probabilmente uno degli eventi più belli d’Italia. La manifestazione è un incrocio di significati religiosi e folcloristici, ed in effetti vuole essere sia un segno di ringraziamento per aver superato la tremenda pestilenza che si abbattè nel sedicesimo secolo, che un’occasione ideale per creare un magico clima di festa, con tanto di cena e parata in barca (per chi se lo può permettere) in notturna, e fuochi d’artificio ad illuminare a giorno il Bacino di San Marco.
Storicamente, essendo un centro di commercio con ampie rotte marittime e molti traffici internazionali, il porto di Venezia non solo ha visto ogni tipo di merce trasportata in entrata ed in uscita, ma anche l’arrivo di molte malattie. Infatti, diverse gravi epidemie di peste colpirono la città nel corso dei secoli, che portarono alla costruzione della chiesa del Redentore (per supplicarne la fine della peste) sull’isola della Giudecca sotto la direzione di Andrea Palladio e, successivamente, della chiesa di Santa Maria della Salute, la cui festa si svolge ogni anno il 21 novembre e celebra la fine delle epidemie. All’ interno della basilica del Redentore ci sono opere di grandissimo valore, come quadri di Jacopo Tintoretto e Paolo Veronese. La manifestazione veneziana prevede la costruzione, il sabato precedente lo spettacolo pirotecnico, di un “ponte votivo”, una struttura mobile e temporanea che viene creata sul canale della Giudecca e che congiunge le Zattere con la Giudecca. Il ponte è indubbiamente un mezzo per raggiungere la magnifica chiesa e per permettere alla popolazione di pregare il Cristo Redentore, ma funge anche da rappresentazione simbolica del pellegrinaggio della vita dell’uomo. Pensate che in passato il ponte votivo poggiava su delle barche, ora invece vengono adoperati dei galleggianti.
Il rituale del Redentore a Venezia prevede che il Sabato sera centinaia di imbarcazioni ornate a festa con palloncini e tavoli imbanditi si radunano nel Canale della Giudecca e nel Bacino di San Marco. Assieme a migliaia di turisti e locali, che si assiepano lungo le rive illuminate, si assiste ad un imponente spettacolo pirotecnico tra suoni, luci e colori, che si riflette nelle acque della laguna creando un effetto e delle emozioni pressochè uniche. I fuochi, detti “foghi” in dialetto veneziano, iniziano poco prima della mezzanotte, solitamente alle 23.30: suoni, luci e colori irrompono nella laguna, creando uno spettacolo magico e unico, dove innumerevoli giochi di luci si specchiano sull’acqua, creando un’atmosfera unica, allegra ed indimenticabile per turisti e veneziani.

 

 

Alcuni consigli per vivere al meglio il weekend del Redentore.

Se arrivate espressamente a Venezia per ammirare quest’ evento unico in Italia, MyPass Venezia vi da alcuni suggerimenti su come organizzare al meglio questo breve weekend:

  1. Trasporti: Venezia si raggiunge facilmente con il treno, fermandosi alla stazione di Santa Lucia; in auto: prenotando il vostro posto auto per tempo presso il Garage Comunale situato in Piazzale Roma. Una volta giunti a Piazzale Roma o alla Stazione Santa Lucia, potete raggiungere qualsiasi parte della città, incluso il centro storico, con i mezzi pubblici Actv, i famosi vaporetti.
  2. L’ evento del Redentore è completamente gratuito e non serve acquistare alcun biglietto
  3. Se arrivate il venerdì sera o il sabato mattina, è consigliabile una gita “fuori porta” (in attesa dell’evento pirotecnico la sera) alle isole minori di Burano e Murano, raggiungibili sempre con i mezzi pubblici Actv. Burano ospita un interessante museo del merletto, mentre Murano ci regala un bellissimo museo del vetro, che vale davvero la pena visitare.
    https://museovetro.visitmuve.it/
    https://museomerletto.visitmuve.it/
  4. Si possono scegliere due location diverse per ammirare al meglio lo spettacolo pirotecnico: attraversare il ponte votivo alle 19 dalla zona delle Zattere per raggiungere la magnifica chiesa del Redentore, all’isola della Giudecca; in alternativa posizionarsi lungo il Bacino di San Marco.
  5. Data l’enorme affluenza di turisti e di locali all’evento, consigliamo anche di cenare nel tardo pomeriggio in uno degli innumerevoli “bacari” (una sorta di osterie) per assaporare i “cicchetti” (simili alle tapas spagnole) con un bicchiere di vino Prosecco di Conegliano. Ed essere pronti per dirigersi verso una delle due location suggerite.
    www.tastevenice.it
  6. Gustatevi Venezia la notte, perché è magica!
  7. La domenica successiva recatevi al sestiere (quartiere) di Cannaregio per visitare il ghetto ebraico, con le diverse sinagoghe ed il museo ebraico: imperdibile!
    www.museoebraico.it
  8. La domenica pomeriggio nel Canale della Giudecca si alterneranno le regate con imbarcazioni storiche veneziane come i “pupparini”: sicuramente un’esperienza emozionante!

Se desiderate organizzare davvero al meglio questo gateway veneziano, MyPass Venezia vi consiglia di prenotare ed acquistare PER TEMPO i biglietti e/o i pass per muovervi a Venezia con il trasporto pubblico Actv, per visitare le isole minori (inclusi i due diversi musei) e prenotare il vostro posto auto al Garage comunale sito in Piazzale Roma.

 

PROGRAMMA FESTA DEL REDENTORE 2019

SABATO 20 LUGLIO

Ore 19.00 – Apertura del ponte votivo che collega le Zattere con la Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca
Ore 23.30 – Spettacolo pirotecnico in Bacino di San Marco

DOMENICA 21 LUGLIO

REGATE DEL REDENTORE – Canale della Giudecca:
Ore 16.00 – regata dei giovanissimi su pupparini a 2 remi
Ore 16.45 – regata su pupparini a 2 remi
Ore 17.30 – regata su gondole a 2 remi
Ore 19.00 – Isola della Giudecca, presso la Chiesa del Redentore Santa Messa Votiva

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